Un Natale ecosostenibile è possibile. Qualche suggerimento da Sei Toscana per trascorrere le festività nel rispetto dell’ambiente

Giovedì, 18 Dicembre 2014

Durante le feste natalizie, la produzione di rifiuti aumenta di circa un terzo rispetto alla norma, è dunque importante anche a Natale ricordarsi le singole regole per fare una buona raccolta differenziata così da contribuire al riciclo delle grandi quantità di rifiuti prodotti. Essere attenti all’ambiente e alle proprie tasche è possibile, seguendo pochi e semplici accorgimenti pratici: dai pacchetti regalo “fai da te”, fino al riuso dell’albero, passando dal tradizionale pranzo con i parenti, le festività natalizie possono diventare ecosostenibili con un occhio ben attento alla produzione dei rifiuti. Come ricorda Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, fra Natale e Capodanno, aumenta notevolmente il consumo di carta e cartone, e non solo per confezionare i doni da riporre sotto l’albero: sono tanti gli imballaggi riciclabili che entrano nelle nostre case e quindi diventa particolarmente importante fare una corretta raccolta differenziata di tutti i rifiuti. Basti pensare che si raccoglierebbero circa 120.000 tonnellate di carta e cartone se solo ogni italiano differenziasse correttamente una confezione di panettone, una di pandoro, una di torrone, due scatole di pasta, due giornali e due riviste, due sacchetti e la scatola di un giocattolo. Attenzione anche ai rifiuti prodotti per il tradizionale pranzo: partendo dagli antipasti, tra cui affettati e formaggi, bisogna tenere a mente che la confezione cartacea va gettata nell’indifferenziato, perché si tratta di carta sporca, così come la carta da forno, utilizzata ad esempio per le lasagne. Arrivando al secondo, è d’obbligo menzionare uno dei simboli del cenone di capodanno: il cotechino o lo zampone. In questo caso, è necessario separare la confezione di cartone dall’involucro che contiene la carne ed avviarle rispettivamente alla raccolta della carta la prima e del multi materiale la seconda. E per finire il dolce: non sarebbe Natale senza un panettone o un pandoro, a seconda delle preferenze. Anche in questo caso, occorre separare la confezione in cartone dal cellophane che avvolge il dolce conferirli correttamente nei contenitori appositi della carta e del multimateriale. Fra i rifiuti più prodotti fra il 25 e il 31 dicembre, troviamo il vetro: il Consorzio nazionale per il riciclo del vetro, Coreve, stima che entro il 6 gennaio saranno stappate e consumate circa 96 milioni di bottiglie di champagne, vini e spumante. Ma quanto risparmieremmo se a Natale riciclassimo tutto questo vetro in maniera corretta? Un bel po’, per esempio l’energia sufficiente a illuminare, giorno e notte, gli alberi di Natale di oltre 4 milioni di famiglie di italiani. Anche qui qualche informazione utile: i calici e i bicchieri di cristallo, i cosiddetti servizi buoni delle nonne, spesso riesumati per l’occasione, sono veri e propri nemici del riciclo del vetro e se si rompono, devono essere gettati nell’indifferenziato. Anche piatti, tazzine, coppe, pirofile, statuette del Presepe e tutti gli oggetti di porcellana e ceramica non vanno buttati nei contenitori per il vetro. Per gli avanzi di cibo, invece, suggeriamo di farne il meno possibile e di "riciclare" gli alimenti con ricette tanto creative quanto golose. Per gli scarti vegetali e alimentari non dimentichiamo di fare una corretta raccolta dell'organico, affinché i rifiuti possano diventare compost per l'agricoltura. Infine uno dei simboli delle feste: l’albero di Natale. In questo caso è necessario fare una distinzione: se l’albero è ceduo (senza radici), deve essere conferito come rifiuto verde e quindi direttamente al centro di raccolta o con il ritiro a domicilio. Alberi finti (anche se di plastica) vanno invece nell’indifferenziato, se di piccole dimensioni, o trattati come rifiuti ingombranti (centro di raccolta o ritiro a domicilio) se più grandi. Le decorazioni luminose vanno gettate con i RAEE. E Buon Natale green a tutti!

Anche 6news va in vacanza. La newsletter di SEI Toscana tornerà giovedì 8 gennaio. SEI Toscana augura a tutti i lettori un sereno Natale e un felice anno nuovo.