Tenga il resto. Ad Arezzo centomila vaschette in alluminio contro lo spreco alimentare

Giovedì, 16 Aprile 2015

SEI Toscana, Cial, Amministrazione comunale e Confcommercio insieme per combattere lo spreco alimentare. Parte ad Arezzo “Tenga il resto”, il progetto che consentirà ai cittadini del capoluogo aretino di intraprendere un percorso per la riduzione dello spreco alimentare e quindi anche della quantità di rifiuti organici prodotti, permettendo così il risparmio di risorse naturali limitate come acqua, suolo e energia. Il consorzio imballaggi alluminio, Cial, fornirà ai pubblici esercizi di Arezzo che hanno aderito all’iniziativa 100000 vaschette in alluminio con l’apposita copertura in cartone che serviranno per consegnare ai clienti gli avanzi del pasto non consumato e destinato all’asporto. Un modo semplice e pratico per contribuire alla riduzione della quantità di rifiuti organici prodotti in città, educando la cittadinanza al rispetto per l’ambiente ed alla raccolta differenziata. “Proponiamo questa iniziativa con la finalità di legare due messaggi ambientali di grande attualità: il risparmio delle risorse e il riciclo dei materiali, e la lotta contro lo spreco alimentare – spiega Gino Schiona, direttore generale Cial –. Due messaggi che gli imballaggi in alluminio, in particolare la vaschetta distribuita nei ristoranti aderenti, sposano alla perfezione. L’alluminio è un materiale riciclabile infinite volte e al 100%, tanto che la vaschetta, dopo più utilizzi, se correttamente separata in casa in raccolta differenziata, può rinascere e trasformarsi in tanti oggetti, come una classica moka o una bicicletta”. “Tenga il resto” arriva ad Arezzo dopo la positiva esperienza di Monza, prima città in Italia a lanciare l’iniziativa. “Continuano le azioni per la prevenzione, riduzione e recupero dei rifiuti previste nel Piano redatto dal comune di Arezzo – precisa l’assessore all’ambiente Franco Dringoli – e la convenzione che abbiamo firmato insieme a Cial, Confcommercio e Sei Toscana ne è un esempio concreto”. “SEI Toscana, oltre ad occuparsi fattivamente della raccolta e trasporto rifiuti nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena, è particolarmente interessata anche alla prevenzione stessa dei rifiuti – commenta il presidente Simone Viti –, per questo ci siamo subito resi disponibili a collaborare al progetto. Si parla spesso delle famose 4 R: riduzione, riutilizzo, riciclo, recupero. “Tenga il resto” tocca almeno tre di questi punti: la riduzione, con l’abbattimento dello spreco alimentare e quindi la produzione di un quantitativo minore di rifiuto. Il riutilizzo e il riciclo, grazie all’utilizzo delle vaschette fornite da Cial e ottenute grazie alla raccolta in forma differenziata dell’alluminio e alla sua lavorazione negli impianti di riciclo. “Tenga il resto” è un progetto che invita i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi, trasformando anch’essi in protagonisti positivi del ciclo integrato dei rifiuti”.