Si fa presto a dire Rifiuti…quando le norme sono in continuo divenire

Giovedì, 29 Gennaio 2015

Nel collegato ambientale alla legge di stabilità 2015 approvato alla Camera a novembre 2014, sono molte le novità che riguardano il settore dei rifiuti; si tratterà di capire quali di queste saranno mantenute nel corso dell’approvazione del testo che adesso entra nel vivo al Senato, dove sono stati presentati circa 1000 emendamenti di modifica. Le principali novità riguardano l’introduzione di incentivi e meccanismi di sostegno al “mercato dei materiali e dei prodotti riciclati”, tramite la stipula di accordi e contratti di programma tra soggetti pubblici e privati, comprese le associazioni di volontariato, le associazioni di categoria, le aziende che si occupano di riciclo e riuso, e le imprese che producono beni derivanti da materiali post consumo riciclati, con priorità per i beni provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti. Gli incentivi sono previsti sia per le attività imprenditoriali di produzione di beni derivanti da materiali post consumo riciclati e alle attività imprenditoriali di preparazione dei materiali post consumo per il loro riutilizzo, sia ai soggetti economici e ai soggetti pubblici che acquistano prodotti derivanti dai predetti materiali. Cambiano anche le percentuali di raccolta differenziata e sono previste misure incentivanti per raggiungerli: la percentuale del 35% al 31 dicembre 2014 (obiettivo che nel Testo Unico Ambientale era previsto entro il 31 dicembre 2006); il 45% slitta dal 31  dicembre 2008 al 31 dicembre 2016 ed il 65% , che doveva essere raggiunto entro il 31 dicembre 2012, diventa l’obiettivo al 2020. Per i Comuni che raggiungono gli obiettivi prefissati sono previste riduzioni sul tributo regionale per i rifiuti conferiti in discarica, mentre vi saranno delle misure addizionali al tributo per quelli che non li raggiungono. Tutto il gettito, tributo e addizionali, andrà in un fondo che le regioni devono utilizzare per incentivare il mercato del riciclo. Nel passaggio alla Camera, nel testo del Collegato ambientale è stata introdotta anche la sperimentazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi in vetro di birra e acqua minerale servite in locali pubblici. Altra novità riguarda l’attribuzione al Ministero dell’ambiente del compito di individuare la “rete nazionale ed integrata ed adeguata di impianti  di incenerimento dei rifiuti”, in modo da disporre in pochi mesi di un quadro chiaro a livello nazionale degli impianti esistenti, di quelli in fase di realizzazione e del fabbisogno residuo. Oltre a quelle introdotte dal Collegato ambientale, altre novità potrebbe esserci in futuro anche nelle norme sui Servi pubblici locali, quali quelli di gestione dei rifiuti, inseriti nel ddl “Concorrenza” che sarà presto presentato al Consiglio dei Ministri, dal Ministro Federica Guidi. Tutti temi che saranno affrontati e discussi nell’ambito del convegno “Si fa presto a dire rifiuti” organizzato il 6 febbraio prossimo a Siena, da SEI Toscana, Cispel Confservi Toscana e Federambiente. Un’occasione importante per discutere delle tante novità che riguardano il settore. Qui sotto il programma del convegno.