Il presidente della Regione Toscana Rossi promuove SEI Toscana: “Una azienda di valore per la Toscana”.

Giovedì, 24 Aprile 2014
Rossi-Valente-Vigni

“A giudicare da SEI Toscana, Estra e Tiemme, il ritardo nella gestione pubblica dei servizi locali pare colmato con la creazione di organizzazioni di dimensione adeguata, in grado di trovare gli equilibri economici senza scaricare i costi sui cittadini”. Lo scorso venerdì, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi ha incontrato i dirigenti di SEI Toscana, Estra e Tiemme all'Auditorium di Intesa spa, a Siena, venticinquesima tappa del “Viaggio in Toscana”, il tour con cui il presidente raggiungerà le trentaquattro zone che compongono la regione e i suoi dieci capoluoghi di provincia. E' un giudizio ampiamente positivo quello espresso da Rossi sulla realtà delle aziende pubbliche locali attive nel territorio della Toscana del Sud. “Guardando indietro agli obiettivi che la Regione si era data in tema di aggregazione e gestione dei servizi pubblici locali, non posso che esprimere soddisfazione per il percorso portato avanti in particolare in questa parte della Toscana, dove sono già state concluse le gare per gli affidamenti in ambito interprovinciale. Sono state così superate le cosiddette gestioni municipalizzate (ormai appartenenti al secolo scorso), ma anche le gestioni provinciali, in favore di dimensioni più adeguate a garantire la gestione industriale ed efficiente dei servizi”. Il presidente Rossi è intervenuto in particolare sulla gestione dei rifiuti, sottolineando come l’ATO Toscana Sud sia stato il primo bacino a completare il percorso individuato ed indicato dalla L.R. 60 del 2007. “Il nuovo gestore per dimensione è già tra le prime dieci aziende del settore e punta a giocare un ruolo importante non solo in Toscana ma anche in Italia – ha commentato Rossi –. Anche in questa area fino ad oggi è stato ancora troppo alto il conferimento in discarica e troppo bassa la media della raccolta differenziata, circa il 39%, ma è un importante punto di partenza sapere che possiamo contare sull'autosufficienza impiantistica. Da qui si  parte per raggiungere gli obiettivi indicati dal nuovo piano regionale dei rifiuti”. Fabrizio Vigni, presidente di SEI Toscana, ha illustrato il percorso che ha portato alla nascita del gestore unico, un percorso condiviso e frutto di scelte lungimiranti. “Abbiamo raccolto la sfida di una gestione industriale ed efficiente dei rifiuti a vantaggio del territorio e dei cittadini. Puntiamo a raggiungere i migliori standard europei e gli obiettivi indicati dalla programmazione regionale. Si dovrà puntare, in particolare, a far crescere ancora di più il riciclo, con la convinzione che il recupero di materia dai rifiuti sarà sempre più un settore strategico dal punto di vista industriale e dello sviluppo della green economy”.