Presentato il VI Rapporto Annuale sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

Giovedì, 27 Marzo 2014

Presentato il VI Rapporto Annuale sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Nel 2013 sono stati raccolti 225.931.218 kg di RAEE, con un calo del 5% sull’anno precedente che mostra tuttavia segnali di ripresa rispetto alla contrazione del 2012 (-12%). La Regione più virtuosa d’Italia è la Valle d’Aosta con una media pro capite di 8,27 kg/ab, mentre la Toscana è la prima tra le regioni del centro sia per valori assoluti che per media pro capite, con 5,41 kg/ab. La Lombardia è invece la prima in Italia per la raccolta in termini assoluti con più di 46 milioni di kg di RAEE e per gli 834 Centri di Conferimento. La flessione del 5% rispetto all’anno precedente è dovuta alla contrazione delle vendite di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) e, di conseguenza, la minore quantità di RAEE prodotti. Gran parte del decremento del 2013 è inoltre imputabile al raggruppamento R3 (la tipologia di RAEE costituita da Tv e Monitor): un calo atteso e fisiologico vista la conclusione del passaggio al digitale terrestre che ha favorito la sostituzione dei vecchi televisori a tubo catodico tra il 2009 e il 2012. Tra i principali motivi del calo, c’è poi il traffico illegale di questa speciale tipologia di rifiuto che denota, invece, una crescita esponenziale. Come riportato dal dossier “I Pirati dei RAEE”, realizzato dal CdC RAEE e Legambiente, è emerso che in Italia tra il 2009 e il 2013 sono state sottoposte a sequestro dall’Autorità Giudiziaria 299 discariche illegali in cui sono stati abbandonati rifiuti privi delle componenti valorizzabili, che rilasciano materiali tossici come mercurio, cromo esavalente, cadmio, nichel e piombo. Un dato preoccupante che, così come auspicato dal vice presidente dell’associazione del Cigno Verde, Stefano Ciafani, può rappresentare uno stimolo per creare nuovi strumenti normativi volti a contrastare gli illeciti, come il disegno di legge sui reati ambientali approvato a grande maggioranza alla Camera e ora al vaglio del Senato. Il dato medio di raccolta pro capite in Italia è pari a 3,80 kg per abitante, mentre i Centri di Conferimento passano da 3.759 a 3.900 e comprendono i Centri di Raccolta Comunali (3.759) e Altri Centri (141). Nella classifica dei 5 Raggruppamenti, in cui vengono divisi i RAEE, quello più raccolto è ancora R3 (Tv e Monitor) con 68.879.875 kg. Seguono R1 (Frigoriferi e Apparecchiature Refrigeranti), con -2,73%, e R2 (Grandi Elettrodomestici), con -2,69%. Al quarto posto R4 (Piccoli Elettrodomestici), con una flessione pari a -3,08% sull’anno precedente. L’unico Raggruppamento che mantiene un trend positivo è quello delle Sorgenti Luminose (R5) con 1.115.935 kg, il 7,63% in più rispetto al 2012.