O.R.So.: da marzo i dati della raccolta differenziata dei comuni toscani diventano 2.0.

Giovedì, 27 Marzo 2014
ARRR

Il rilevamento dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani in Toscana diventa 2.0. A partire da quest’anno infatti diventa obbligatorio l’utilizzo del sistema di acquisizione dati via internet denominato O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale). Il nuovo sistema, già sperimentato dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR) nei mesi scorsi, permetterà di certificare le raccolte differenziate del 2014 (dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani relativi all’anno 2013) sostituendo le schede cartacee utilizzate finora dai comuni. In particolare, attraverso l’applicativo web, verranno raccolti i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti urbani e più in generale all’organizzazione dei servizi di raccolta, i costi, la presenza di infrastrutture per la raccolta differenziata, la diffusione del compostaggio domestico, le pratiche di acquisti verdi, ecc. Entro il primo marzo, le amministrazioni comunali della Toscana (o le società gestori del servizio indicate dagli stessi comuni) hanno dovuto completare l’inserimento di tutti i dati richiesti dal nuovo applicativo web per permettere all’ARRR di pubblicare il report dei dati relativi alla raccolta differenziata. O.R.So., oltre a garantire un servizio più completo, veloce, e meno impattante per l’ambiente (attraverso il non utilizzo di considerevoli quantitativi di carta), permette di inserire i dati quantitativi dei rifiuti anche durante l’anno, utilizzando la specifica compilazione per movimenti, attivabile in ogni pagina rifiuto. Inoltre, una volta concluso l’inserimento, sarà possibile esportare i dati nel portale MudComuni.it con la possibilità di generare e stampare reportistica sintetica e completa. Molteplici le informazioni che verranno riportate attraverso il nuovo applicativo: oltre al numero di abitanti di ogni comune diviso fra utenze domestiche e non domestiche, si ritroveranno le modalità e frequenze di raccolta; i quantitativi annuali o mensili di rifiuti prodotti; i soggetti che hanno effettuato la raccolta e/o il trasporto dei rifiuti; gli impianti di destinazione; i dati relativi alle aree attrezzate (centri di raccolta e/o stazioni ecologiche); la diffusione del compostaggio domestico e i costi del servizio (con relativa parte dedicata alla tariffa). Tutte informazioni visibili con un semplice clic.