La Toscana nella top ten della green economy

Giovedì, 13 Agosto 2015

Con oltre 24mila imprese green la Toscana si colloca al sesto posto nella top ten, per numero assoluto di imprese che in Italia hanno investito o investiranno quest’anno in tecnologie e prodotti verdi. I dati diffusi durante Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente in corso a Rispescia e dove è presente anche Sei Toscana con un proprio stand, dimostrano che la nostra regione ha investito nella riconversione verde dell’economia con risultati di tutto rispetto. Con ricadute positive anche sull’occupazione, a dimostrazione dell’effetto anticiclico di una economia basata sulla sostenibilità. Analizzando i dati su scala provinciale, è Firenze con le sue 6.700 imprese green la provincia più virtuosa della Toscana, seguita da Arezzo a quota 2.570, terza è Pisa con 2.370 imprese green, quarta Prato con 2.360 imprese green, quinta Lucca a quota 2.350. Seguono Livorno con 2.030 imprese green, Siena che si attesta a 1.880, Pistoia a 1.780 e quindi Massa e Grosseto, entrambe a quota 1.240. «In Toscana – ha commentato Angelo Gentili, della segreteria nazionale Legambiente e coordinatore di Festambiente– la green economy è in movimento e sta contribuendo in modo determinante a rilanciare la competitività delle eccellenze regionali». Anche il dato occupazionale lo dimostra: con un numero di 2.810 assunzioni non stagionali di green jobs stimate per il 2014, la Toscana è al settimo posto nella graduatoria regionale per numerosità di assunzioni verdi programmate nel 2014. Firenze, con 950 assunzioni previste, è al primo posto nella classifica regionale e al nono di quella nazionale delle province con il più alto numero di assunzioni non stagionali green. Bene anche Prato (450), Livorno (260), Arezzo (260) e Pisa (240). Ed è proprio in provincia di Pisa che l’impianto Revet Recycling nello stabilimento di Gello a Pontedera,  è riuscito a dimostrare la riciclabilità delle plastiche miste provenienti dalle raccolte differenziate della Toscana, che altrove sono tuttora destinate a recupero energetico, trasformandole in granuli con i quali è possibile sostituire la materia vergine per produrre manufatti anche di alta gamma esposti nello stand della regione Toscana proprio a Festambiente. La Revet Recycling, continuerà a produrre granulo riciclando le plastiche miste anche per tutto il mese di agosto, per rispondere in modo efficiente a tutte le richieste e le prenotazioni che sono state effettuate dai propri clienti, italiani ed esteri e per valorizzare il materiale raccolto in modo differenziato in Toscana. Al pari di Revet Recycling anche tutto il sistema della filiera di gestione integrata dei rifiuti regionale – che si colloca a pieno titolo nell’economia verde - non si ferma ad agosto, quando anzi c’è necessità di lavorare di più per far fronte all’aumento dei rifiuti prodotti dai turisti presenti nelle località balneari e nelle città d’arte della nostra regione. I gestori sul territorio proseguono il loro lavoro di raccolta ed a pieno regime stanno lavorando gli impianti che garantiscono la valorizzazione e il riciclo degli imballaggi e della frazione organica delle raccolte differenziate, in modo da garantire una valorizzazione ottimale della materia così che, una volta riciclata, possa rientrare nei cicli produttivi, alimentando quella che si chiama  economia circolare.