La gestione degli imballaggi in poliaccoppiato. La preziosa strada del riciclo dei contenitori in Tetra Pak

Giovedì, 11 Giugno 2015

Rappresentano uno dei materiali più “difficili” della raccolta differenziata: sono gli imballaggi in poliaccoppiato. Dove si buttano questi contenitori? Come nascono? Come vengono riciclati?  I contenitori in Tetra Pak sono stati lanciati sul mercato dall’omonima azienda svedese come confezioni necessarie al trasporto e alla conservazione del latte e sono stati in seguito utilizzati per confezionare altri prodotti liquidi. Oggi sono utilizzati per contenere cibi, bevande, creme e rappresentano una percentuale molto consistente degli imballaggi che ogni giorno compriamo nei supermercati e negozi e che siamo chiamati a differenziare all’interno delle nostre abitazioni. Gli imballaggi in poliaccoppiato sono composti da uno strato di carta rivestito esternamente da materiale plastico e internamente da alluminio. Proprio la loro triplice composizione non può che lasciare dubbi riguardo a quale sia la loro corretta destinazione all’interno del ciclo dei rifiuti. Nei cento comuni delle tre province di Arezzo, Grosseto e Siena – dove opera SEI Toscana – gli imballaggi in poliaccoppiato vengono gestiti attraverso la raccolta del multimateriale (quindi assieme a plastica e alluminio). Una volta raccolti, i contenitori vengono avviati alla separazione meccanica delle parti che li compongono all’interno di apposite strutture. Dalle lavorazioni necessarie al recupero del Tetra Pak nasceranno due nuovi materiali: la cartafrutta, una carta avana particolarmente adatta per la produzione di shopper e di cancelleria; e l’ecoallene, composto da polietilene e da una piccola percentuale di alluminio, che è un materiale plastico e stampabile, impiegato nell’edilizia, nel promotional e in bigiotteria. Per facilitare il riciclo dei contenitori in poliaccoppiato, essi devono essere svuotati e schiacciati prima di essere gettati, in modo che all’interno di essi non rimanga alcun residuo alimentare. Proprio per far conoscere il più possibile la raccolta di questo particolare materiale, a Grosseto è stata avviata la campagna “Riciclare Conviene”, promossa da Tetra Pak e Conad, in collaborazione con SEI Toscana e con il patrocinio del Comune maremmano. Durante tutto il mese di maggio, nella galleria commerciale Aurelia Antica è stata posizionata una postazione interattiva dedicata alla raccolta differenziata dei soli cartoni Tetra Pak, che ha rilasciato ad ogni conferimento di materiale in Tetra Pak degli eco-scontrini per ottenere buoni sconto sulla spesa presso il Conad Superstore. In totale sono state conferite alla macchina 8.525 confezioni ed emessi 2.858 eco-tickets, risultato che evidenzia il grande apprezzamento riscosso tra gli utenti del comune maremmano. L’iniziativa ha affiancato le modalità di raccolta attive nel territorio svolte da SEI Toscana, che prevedono appunto il conferimento dei contenitori Tetra Pak insieme agli imballaggi in plastica e alle lattine nel cosiddetto multimateriale. Nel 2014 in Italia sono state raccolte e riciclate 22700 tonnellate di confezioni Tetra Pak, pari a circa 1,3 miliardi di contenitori. La Toscana in particolare si è distinta recuperando circa 3.000 tonnellate attraverso la raccolta multimateriale.