Imballaggi in acciaio e alluminio, la vera sfida è nella qualità dei materiali raccolti

Giovedì, 10 Aprile 2014

Nel 2013 sono state 605 le tonnellate di acciaio avviate al recupero nel territorio dell’Ato Toscana Sud (440 quelle raccolte nel 2011), mentre il quantitativo di alluminio raccolto, selezionato e avviato al trattamento di recupero ha superato di poco le 72 tonnellate (due anni fa erano state 43). Numeri che confermano quanto la Toscana del sud sia uno dei territori più virtuosi della penisola, ma – come evidenziato nella conferenza stampa di presentazione della campagna promossa da Revet, Ricrea, Cial e SEI Toscana – il lavoro da fare resta ancora tanto. “Dopo il successo della campagna di comunicazione realizzata l’anno scorso per il nord della Toscana che ha portato un notevole incremento delle percentuali di raccolta ed avvio a riciclo conseguite in questa zona, grazie al contributo di Revet siamo felici di proporre la medesima esperienza anche presso i comuni gestiti da SEI Toscana – afferma il direttore generale di RICREA, Federico Fusari. La scelta di diffondere nuove modalità di raccolta ci trova assolutamente in sintonia e rappresenta quanto di più efficace possa essere scelto in termini di flussi di recupero ed ottenimento di raccolta differenziata di qualità, vera sfida per il futuro. Oltre a ciò, la soluzione identificata di sviluppare nella maggior parte delle regione Toscana questa metodologia, facilità senz'altro il cittadino a un corretto conferimento dei rifiuti di imballaggio, riducendo al minimo il rischio di errori”. E proprio sulla qualità del materiale raccolto punta anche il Cial, il Consorzio Imballaggi Alluminio. “Per incentivare i Comuni, e le aziende che operano per loro conto, abbiamo deciso di aumentare i corrispettivi da erogare in base alla qualità del materiale conferito – spiega il direttore di Cial, Gino Schiona –. Siamo prossimi a stabilire l’incremento dei nuovi corrispettivi con la firma del nuovo accordo Anci-Conai e auspichiamo che questo porti ad un aumento della qualità dei materiali raccolti nel breve periodo. Qualità che aumenterà anche grazie alla scelta della regione Toscana di promuovere la raccolta monomateriale del vetro e, di pari passo, quella del multimateriale leggero”. Grazie al riciclo di duemila tonnellate di imballaggi in alluminio è possibile produrre circa 4 milioni di moka per il caffè, oltre 2 milioni di padelle e 190 mila biciclette.