Dalla raccolta differenziata della frazione organica al compost di qualità

Giovedì, 19 Giugno 2014

La frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata operata dai cittadini dei Comuni della provincia grossetana viene conferita all’impianto di compostaggio di Strillaie, dove viene trasformata in compost di qualità.

Questo materiale potrà ora essere acquisito sia dagli Enti pubblici che da soggetti privati, per utilizzarlo come ottimo ammendante nella florovivaistica, negli orti, in agricoltura e  per la manutenzione del verde urbano.

L’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani dell’ATO Toscana Sud ha, infatti, pubblicato un avviso pubblico per rilevare le manifestazioni di interesse all’acquisizione del compost prodotto nell’impianto di compostaggio di Grosseto nelle annualità 2014/2015, con l’obiettivo di incentivare la filiera del recupero dei materiali.

“La finalità della raccolta differenziata – spiega il direttore generale, Andrea Corti – è il recupero di materia. Con questa iniziativa si intende procedere con la concreta attuazione alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani, che vede i cittadini, le amministrazioni comunali, questo ATO ed il nuovo Gestore Unico SEI Toscana protagonisti di un complesso lavoro organizzativo sul territorio. Un lavoro che, grazie all’impegno di tutti, potrà rappresentare una risorsa sia in termini economici che di rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Attraverso il reimpiego dei materiali recuperati e il loro ingresso sul mercato infatti – conclude Corti – si potranno ridurre i costi del servizio oltre a garantire maggiore efficienza e una gestione consapevole e rispettosa dell’ambiente di questo bellissimo territorio”.

L’utilizzo del compost di qualità, oltre a rappresentare una buona pratica agricola come fertilizzante, è inoltre un esempio concreto della possibilità di gestire in maniera virtuosa il ciclo dei rifiuti urbani.

Per le pubbliche amministrazioni è infine un valido contributo per raggiungere le percentuali previste dalla normativa per i cosiddetti acquisti verdi (Green Public Procurement).

Obiettivi del GPP sono l’efficienza e il risparmio nell’uso delle risorse, la riduzione dell’uso di sostanze pericolose o inquinanti e la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti, per questo le PA hanno l’obbligo di coprire almeno il 30% del proprio fabbisogno annuale di beni, con manufatti realizzati con materiali riciclati, di cui  il compost di qualità è un eccellente esempio.

Nel Bando messo a punto dall’ATO Toscana Sud è possibile trovare anche una descrizione sintetica delle caratteristiche del prodotto e il modello per segnalare la manifestazione d’interesse da compilare e consegnare all’Autorità, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30.6.2014 .