Controllo, monitoraggio e prevenzione: gli ispettori ambientali proseguono il loro lavoro sul territorio

Giovedì, 19 Novembre 2015

Informare ed educare i cittadini a una corretta gestione dei propri rifiuti e, al contempo, correggere eventuali comportamenti errati per tutelare l’ambiente e il decoro urbano. E’ questa l’attività svolta dagli ispettori ambientali già operativi nei comuni di Follonica, Monte Argentario e Siena.  Nelle scorse settimane, Sei Toscana, in collaborazione con le tre amministrazioni cittadine, ha formato alcuni dipendenti del gestore e dei tre Comuni su tutti gli aspetti legati alla normativa di riferimento e alle modalità di intervento sul territorio e oggi gli ispettori, nominati con decreto sindacale e riconoscibili tramite un apposito tesserino, possono svolgere il proprio lavoro di prevenzione, sorveglianza e monitoraggi. Compito degli ispettori ambientali è quello di monitorare le situazioni di maggiore criticità all’interno dei territori comunali di riferimento, indicando ai cittadini le corrette modalità di gestione e conferimento dei rifiuti e mettendo in campo la propria esperienza per rilevare criticità o fornire informazioni sul servizio e sul rispetto dei regolamenti comunali e delle specifiche ordinanze. A Follonica, Monte Argentario e Siena, i tre Comuni che hanno dato mandato al gestore di attivare questo nuovo servizio, gli ispettori ambientali vigilano su diversi quartieri delle città, ponendo particolare attenzione a quelle zone maggiormente soggette a fenomeni di abbandono dei rifiuti ed errati conferimenti. In queste prime settimane di attività, il principale compito degli ispettori ambientali è stato quello di presidiare e monitorare attentamente il territorio, fornendo informazioni sui servizi di raccolta e gestione dei rifiuti a cittadini e turisti. Al contempo, gli ispettori ambientali collaborano anche con la polizia municipale e le amministrazioni cittadine, segnalando situazioni di particolare criticità come l’abbandono dei rifiuti sul territorio o accanto ai cassonetti, il conferimento errato nei contenitori per la raccolta differenziata, il mancato rispetto del calendario dei ritiri nelle zone in cui è attivo il servizio porta a porta, consentendo agli organi preposti di elevare sanzioni amministrative a carico dei trasgressori delle norme vigenti in materia di igiene urbana. L’ispettorato ambientale è un servizio sempre più richiesto a Sei Toscana dalle amministrazioni comunali della Toscana del sud, che si affidano ad operatori opportunamente formati per diffondere una sempre maggiore consapevolezza sul corretto conferimento dei rifiuti e per evitare che i comportamenti scorretti di alcuni vanifichino l’impegno quotidiano della maggior parte dei cittadini. Proprio oggi si è concluso ad Arezzo, presso l’impianto di San Zeno gestito da Aisa Impianti, il “Corso di formazione per l’istituzione della funzione di controllo ambientale e decoro urbano” organizzato da Sei Toscana e patrocinato dall’amministrazione comunale e da Confindustria Toscana Sud, grazie al quale sono stati formati 19 dipendenti del gestore che, dopo la nomina sindacale, potranno effettuare la funzione di ispettore ambientale su tutto il territorio della provincia aretina.