Cial lancia un girotondo per salvare la Terra

Giovedì, 23 Luglio 2015

Un girotondo di tanti bambini, allegro e coloratissimo, che balla e canta sulle note della canzone “salva il mondo, salva la Terra”. E’ stata presentata così, all’Expo di Milano, la campagna di comunicazione “Nativi ambientali”, promossa dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con CiAl – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio –, Conai e gli altri consorzi di filiera per il riciclo dei materiali: Ricrea per l’acciaio, Comieco per la carta, Rilegno per il legno, Corepla per la plastica e Coreve per il vetro. “Nativi Ambientali” è una campagna nazionale dedicata alla tutela dell’ambiente e nasce con l’obiettivo di stimolare i comportamenti virtuosi dei cittadini partendo da una prospettiva nuova: le generazioni future dovranno crescere in una società dove le buone pratiche ambientali – come la raccolta differenziata finalizzata all’avvio a riciclo dei rifiuti – dovranno essere totalmente naturali e istintive. Nei padiglioni di Expo, i bambini hanno indossato una maglietta con su scritto “giro girotondo”, passandosi di mano in mano, quasi per gioco, i rifiuti di imballaggio, e mostrando così agli adulti presenti in platea come la raccolta differenziata e il riciclo possano essere operazioni semplici, gesti naturali. Facili proprio come un girotondo, che però ha l’ambizione di “salvare il mondo”, per un futuro più leggero senza il peso dei rifiuti. “Siete voi il futuro di questo Paese – ha affermato, rivolgendosi ai piccoli protagonisti, il ministro Gian Luca Galletti, presente all’evento –. Dovete essere voi le vere sentinelle dell’ambiente, pronte ad educare i più grandi ai giusti comportamenti e a dirci dove sbagliamo, ma anche il dovere di prendervene cura, a partire dal vostro giardino, dalla vostra casa”. La sfida culturale è quindi questa: i “nativi digitali” dovranno essere anche “nativi ambientali”, per portare il Paese verso un futuro di sviluppo sostenibile.

Qui il video della campagna.