Aluminium Fash&Food: una mostra fotografica dedicata agli imballaggi e agli oggetti in alluminio

Giovedì, 16 Aprile 2015

Inaugurata giovedì scorso sarà visitabile fino al 23 aprile, a Milano presso il Padiglione Olona del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, la mostra fotografica “ALUMINIUM FASHION & FOOD”. Venti scatti realizzati da Malena Mazza per Cial, il consorzio nazionale degli imballaggi in alluminio, che raccontano le tante vite di questo materiale eclettico, utilizzato come imballaggio per molti prodotti di uso comune e riciclabile al 100%. Le foto mostrano splendide ragazze alle prese con i gesti quotidiani in cui si può intercettare un contenitore in alluminio: dal supermercato alla preparazione di piatti pronti per essere infornati, in cui il packaging in alluminio è mostrato in tutta la sua praticità e funzionalità. “L’alluminio - spiega Cial - è anche un materiale di design, di moda e lo è anche nelle sue applicazioni più semplici ma anche più essenziali come quelle del packaging dove, grazie alle sue caratteristiche, è il materiale ideale per conservare e proteggere più a lungo di qualunque altro i nostri cibi e le nostre bevande”. “Ma l’alluminio è principalmente riciclabile al 100% e all’infinito. Ed è proprio questo lo scopo e la mission di CiAl che, da oltre 15 anni, promuove in tutti i Comuni italiani la raccolta differenziata di questo prezioso materiale”. L’alluminio, infatti, è un materiale che non solo è totalmente riciclabile assicurando un prodotto identico a quello ottenuto dal minerale vergine e con un risparmio energetico pari al 95%, ma è anche riutilizzabile all’infinito per dare vita a nuovi prodotti. Circa il 90% dell’alluminio prodotto nel nostro Paese proviene dal riciclo di materiali post consumo, raccolti e selezionati e poi pressati in balle da avviare in fonderia, dove vengono pretrattati a circa 500° per togliere residui e vernici e poi fusi ad 800° per raggiungere lo stato liquido da cui si ottengono lingotti e placche destinate a essere lavorate per la produzione di semilavorati e nuovi manufatti. Nel nostro Paese (dato 2012) erano14 le fonderie in grado di trattare rottami di alluminio riciclato, con una capacità produttiva totale di alluminio secondario pari a circa 760.000 tonnellate/anno. Questo materiale riciclato torna a nuova vita per produrre non solo imballaggi ma anche oggetti di vario tipo, dalle automobili agli aerei, dalle caffettiere agli orologi: da oltre dieci anni Cial utilizza la Ricicletta come veicolo per promuovere il messaggio ambientale dell’importanza di riciclare l’alluminio, una city bike prodotta grazie al riciclo di circa 800 lattine per bevande in alluminio. La raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio nei comuni serviti da Sei Toscana avviene nel contenitore del multi materiale ed è importante la consapevolezza che un gesto così semplice rappresenta un contributo di grande valenza ambientale perché permette l’avvio al riciclo di questo materiale con vantaggi in termini economici, energetici e di minor uso di risorse primarie.