"Monitoraggio della qualità dei servizi: strumenti e prospettive". Successo per il quarto seminario tecnico di Sei Toscana

Giovedì, 8 Febbraio 2018

Grande partecipazione di sindaci, assessori e tecnici comunali al seminario tecnico organizzato da Sei Toscana, che, come avvenuto nel corso delle precedenti edizioni, ha l’obiettivo di offrire uno strumento di confronto tra gestore, Ato e comuni, su temi inerenti la complessa materia di gestione dei rifiuti e sugli sviluppi e gli scenari futuri. Martedì scorso, all’Auditorium Casa dell’Ambiente a Siena, si è tenuto il quarto appuntamento “Monitoraggio della qualità dei servizi: strumenti e prospettive”. La giornata di lavori si è aperta con i saluti del presidente di Sei Toscana, Roberto Paolini, che ha ribadito la volontà dell’azienda a proseguire in questo percorso di scambio con le amministrazioni su approfondimenti specifici legati alla complessa materia della gestione dei rifiuti. Il tema delle “qualità” dei servizi è stato esplorato dal Direttore Generale Alfredo Rosini, che ha offerto alla platea un aggiornamento sulle azioni che SEI Toscana mette in campo per perseguire la qualità dei servizi e per monitorare quotidianamente le proprie attività, con l’obiettivo del miglioramento continuo dei propri servizi. Dalle certificazioni di qualità ai sistemi di controllo dell’attività, dalle tecnologie innovative alle procedure tradizionali, dal rapporto con i cittadini a quello con il personale. Dopo l’intervento di Rosini, Daniela Congiu, responsabile area ricerca Mixura, è intervenuta illustrando i risultati dell’indagine di customer satisfaction e le metodologie utilizzate. Una parte della mattinata è stata dedicata agli interventi del pubblico, a conclusione dei quali,  Paolo Diprima, direttore generale di Ato Toscana Sud, ha fornito numerosi spunti per inquadrare il futuro di questo importante servizio. Alla fine dei lavori, è stata organizzata anche una visita alle nuove attrezzature per la raccolta dei rifiuti ad accesso controllato che sono state presentate dal direttore tecnico di Sei Toscana, Giuseppe Tabani.