Seduta fiume di sei ore. Sui problemi della laguna spaccatura in Consiglio

Deliberata l’istituzione di una commissione speciale.

Giovedì, 13 Agosto 2015

Dopo una seduta fiume di circa sei oreilconsiglio comunalediOrbetelloha decisol’istituzione di una commissione speciale che si occupi di quanto accaduto alla laguna di Orbetello. I capigruppo di maggioranza e opposizione, ed eventualmentei consiglieri comunali che chiederanno di farvi parte, subito dopo il ferragosto si ritroveranno per stabilire tempi, metodi, e indicare gli obiettivi precisi che la commissione intende darsi. L’obiettivo è costruttivo, occorrono proposte largamente condivise, quindi studiare la strada da percorrere per uscire da questo momento di stallo e soprattutto pensare ad un nuovo metodo di gestione della laguna, che -in questo tutti sono concordi - deve essere divisa dal Parco dell’Uccellina. Questo il risultato di un dibattito che come ampiamente previsto è stato particolarmente acceso, in cui si sono consumati forti scontri tra maggioranza e opposizione e all’interno della stessa coalizione che governa che ha fatto registrare anche un dato politico importante: la rottura definitiva tra il sindaco e iModerati che per la prima volta e ufficialmente in un’aula istituzionale hanno di fatto dato il ben servito alla Paffetti, rimarcando come “non faranno certamente parte in futuro di una coalizione che la vedrà presente”. Tutti i consiglieri presenti, in un’aula gremita, hanno voluto dire la loro sulla notte drammatica del 25 luglio scorso in cui si è registrata la più grande moria di pesci della storia orbetellana. La relazione iniziale di più di un 'oradel sindacoPaffetti, chehaindividuato le responsabilità ad una situazione climatica straordinaria, allo scirocco - ha affermato -, oltre al fatto chela gestione dellalaguna oggi in via ordinaria non permetta una gestione diretta come quella commissariale che poteva disporre anchedi possibilità economicheimportanti, non ha convinto l’opposizione. Laminoranza si è scagliata controil sindaco e la giunta accusandoli di essere deboli amministrativamente, perché divisi e quindi non in grado di prendere decisioni importanti e tradurle concretamente. Parole dure a sindacoe giunta anchedaRagusa, consigliere dimaggioranza e fautore della proposta di una commissione d’inchiesta interna, rei - a suo dire - di non aver messo prima, dal gennaio scorso non appena diventato soggetto attuatore, al centro dell’attenzione lo stato della laguna, di cui si conosceva la sofferenza. De Santis, gruppo misto, chiarisce subito la sua posizione: “Insieme a Gastone Rossi faremo partire alcuni esposti alla Procura della Repubblica”.Poi rivolgendosi allamaggioranza: “Occorre dignità politica”. Vi sono delle responsabilità politiche dellamaggioranza gli fanno eco dai banchi dell’opposizione. La decisione di istituire la commissione placa gli animi. Allalaguna, per ora ci pensano i tecnici, evocati da tutti ma non presenti in aula. L’impressione è che l a resa dei conti sia solo rimandata.