La «stangatina» di Natale. Quattro bollette in arrivo

Imu, Tasi, Tari e acqua: si paga entro fine anno

Venerdì, 12 Dicembre 2014

QUATTRO BUSTE in cassetta nel giro di pochi giorni: una strenna natalizia ben poco gradita arriva nelle case dei grossetani. Dal 16 al 31 dicembre ci sono fatture in scadenza: Imu, Tari, Tasi e Fiora. Sembrano le lettere messe a caso per risolvere un gioco enigmistico e invece sono sigle che equivalgono a tasse, imposte e bollette: l'ultima «stangatina» dell'anno. C'è pure da rallegrarsi perché c'è una tassa in meno: l'Imu sui terreni agricoli dei Comuni sopra i 280 metri di altezza. Dopo l'ondata di proteste il governo ha deciso di far slittare a giugno il pagamento per modulare meglio esenzioni e fasce tariffarie. Serve il calendario alla mano: il 16 dicembre scadono Tasi e Imu sui fabbricati, il 31 la Tari che riguarda i rifiuti, per tutto il mese arriveranno anche le cartelle di Acquedotto del Fiora, la terza rata 2014. Andiamo alle definizioni. L'imposta municipale unica (Imu) «si applica sulla componente immobiliare del patrimonio e accorpa l'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari su beni non locati e l'imposta comunale sugli immobili (Ici)», spiega Wikipedia. Insomma, due tasse al prezzo di una? Macché, magari. SE INVECE pensate che Tasi sia solo il plurale di «taso», ossia «incrostazione, deposito che si forma sulle pareti di un recipiente o di un condotto» siete fuori strada. Tasi è una sigla che sta per «tassa per i servizi indivisibili», cioè quelle attività comunali come illuminazione pubblica, sicurezza, anagrafe e manutenzione delle strade. Se poi «tarì» per voi indica l'antica moneta araba d'oro diffusa nel Regno di Napoli fino all'epoca aragonese, provate a togliere l'accento. La Tari (Tariffa Rifiuti) è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti di Sei Toscana. Che quest'anno ha incassato dalla Regione qualche milione in meno di quanto previsto: le tariffe, di conseguenza, potrebbero aumentare del 15% nei prossimi due anni. C'è infine l'Acquedotto del Fiora, oltre 30 milioni di metri cubi d'acqua all'anno che finiscono nelle case dei grossetani. Non gratis. Il Comune di Grosseto ha messo a disposizione un programma che permette di quantificare le somme dovute per Tasi e Imu. Il programma è pubblicato sul sito dell'ente all'indirizzo (www.comune.grosseto.it) nella home page, sezione «in evidenza». Informazioni si possono avere anche all'ufficio Tributi di via Colombo 5. Per quanto riguarda la Tari, il bollettino precompilato è da pagare entro il 31 dicembre. Per informazioni ci si può rivolgere allo sportello Tari in via Pisacane 15. SOTTO L'ALBERO i maremmani trovano impacchettata l'ultima tranche di un conto che nel 2014 a livello nazionale è costato qualcosa come 32,5 miliardi di euro. Sono oltre 500 a persona tra Imu, Tasi e Tari in tutto l'anno solare. A cui si devono aggiungere altri 300 euro delle altre imposte e impostine che arrivano durante l'anno. La cassetta si riempirà presto di bollette: altro che letterina a Babbo Natale.