«I vigili urbani sono pochi per controllare tutta la città»

Cinque Stelle

Venerdì, 31 Ottobre 2014

Più vigili urbani per un controllo migliore del territorio. Secondo il Movimento 5 Stelle della città del Golfo la scarsa attenzione al corpo di polizia municipale è alla base di molti problemi di Follonica, causati secondo i pentastellati «dalla combinazione di una politica di gestione e di controllo del territorio carente e di un declino del senso civico di una parte della cittadinanza». Molti sono gli esempi citati dal movimento e per i quali la costante sta nella mancanza di rispetto delle regole e nell'impossibilità di intervenire sia in prevenzione che in opere sanzionatorie. «Allacci fognari abusivi, abbandono di rifiuti, conferimento errato degli stessi, atti di vandalismo, parcheggi cittadini che diventano aree camper non attrezzate e mancanza di rispetto del codice della strada fanno di Follonica, ormai da anni, terra di nessuno – continuano i Cinque Stelle – la precedente amministrazione non ha provveduto a sostituire i vigili cessati e non ha garantito la continuità del vertice del comando tanto che Follonica da mesi non ha un comandante». Anche l'amministrazione attuale secondo il movimento non sta però facendo molto per migliorare la situazione avendo solo previsto l'arrivo di un comandante senza alcun aumento di organico. «Il comando oggi conta in termini umani delle stesse risorse su cui poteva contare negli anni ’80, undici gli addetti ai servizi esterni, situazione inconcepibile vista l’espansione urbanistica che ha conosciuto Follonica e con problematiche sociali di gran lunga maggiori rispetto al passato. I dati parlano chiaro, ad esempio sono solamente due i verbali elevati in violazione delle norme in materia ambientale nel biennio 2012/2013, così come c’è stato un drastico calo dei verbali in generale negli ultimi anni». La proposta del movimento è quindi quella di incrementare il personale della polizia municipale, operazione ritenuta possibile anche finanziariamente, per poter destinare almeno due unità alle violazioni ambientali