Benini: accertamenti sulla radioattività

Sabato, 25 Ottobre 2014

Gli organi di controllo hanno assicurato che non si sono né ci sono stati pericoli per i lavoratori. Ma l’amministrazione di Follonica vuole vederci chiaro e ha chiesto (e ottenuto) nuovi controlli sui gessi rossi stoccati negli anni nella cava di Montioni, circa il rischio di radioattività. «Vogliamo che siano garantiti la salute dei lavoratori e della popolazione, continuando ad ascoltare e stare vicino ai lavoratori, assicurando massima trasparenza e informazione» dice il sindaco Andrea Benini. Il primo cittadino del golfo torna con queste rassicurazioni da Firenze, dove martedì si è tenuto un tavolo a cui hanno partecipato Regione, sindacati e la sua amministrazione con quella di Scarlino e Gavorrano. Il tema è stato l’ultimo e più caldo arrivato dal polo industriale del Casone: la paventata contaminazione radioattività nel ciclo di produzione della Tioxide, su cui ora indaga la Procura di Grosseto. «Dopo l’incontro – dice Benini – prendiamo atto che dal febbraio 2014 l'attività di bonifica e smaltimento delle tele di Moore viene effettuata da una ditta specializzata per la bonifica e la raccolta dei rifiuti radioattivi e non si ravvedono quindi situazioni di rischio per i lavoratori». Ma le preoccupazioni, ovvio, restano. «Arpat e Asl ci hanno ampiamente rassicurati sullo stato dell’area di stoccaggio dei gessi rossi a Montioni, escludendo rischi in merito alla presenza di radioattività. Ma vogliamo comunque che siano condotte ulteriori indagini ed approfondimenti sui gessi depositati in cava, e rispetto a questo Arpat ha già dato la sua disponibilità». Così come hanno confermato che continueranno tutti i controlli sia nel processo produttivo dell’azienda che sulla produzione di gessi a piè di fabbrica. L’intento, infatti, è garantire la salute per tutti i cittadini al di là di ogni dubbio su questa radioattività, senza per questo intaccare la forza lavoro dell’impianto. «Dopo l’incontro di Firenze ho preso immediatamente contatto con la presidente della commissione consiliare ambiente Annamaria Gaggioli per convocare a breve un incontro di aggiornamento – conclude Benini – È in programma inoltre una ulteriore commissione consiliare alla presenza dei tecnici Asl e Arpat presso il Comune di Follonica».