«Non desideriamo altro che pulire meglio la città»

Valente (Sei Toscana)

Sabato, 11 Ottobre 2014

«Ben venga l’operazione trasparenza promossa dal Comune, consentirà loro e ai cittadini di verificare l’impegno che Sei Toscana mette ogni giorno nello svolgere il servizio e, allo stesso tempo, permetterà a noi di evidenziare quanto alle volte sia difficile operare in contesti in cui i comportamenti sbagliati di pochi incivili, danneggino la condotta virtuosa della maggioranza degli utenti». Il vice presidente di Sei Toscana, Roberto Valente, interviene in merito agli ultimi articoli apparsi sulla stampa locale. «Sappiamo bene che, soprattutto in una fase di riorganizzazione del servizio come quella attuale, possano verificarsi delle piccole criticità e su queste Sei Toscana sta cercando di intervenire nel minor tempo possibile. Fra i problemi segnalati, spicca quello della pulizia delle strade e sono felice che il sindaco e l’assessore abbiano riconosciuto l’importanza di intervenire al più presto sulla sosta delle auto lungo le vie oggetto di pulizia. Da tempo abbiamo segnalato la necessità di trovare soluzioni che permettano ai nostri operatori di pulire le strade in modo più sicuro e accurato. Il ripristino del divieto di sosta in determinati orari e giorni della settimana potrebbe sicuramente permetterci una pulizia più meticolosa delle diverse zone delle città. Altro aspetto importante da tenere in considerazione è quello relativo ai soliti comportamenti sbagliati di qualche incivile che, così facendo, vanifica il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori di Sei Toscana e di quei cittadini, fortunatamente la maggioranza, che invece si impegnano a conferire correttamente i propri rifiuti». «Ritengo - è il parere di Valente - che, per avere una città e un territorio puliti e in ordine, siano necessari due fattori: la funzionalità del servizio di raccolta e spazzamento, che spetta logicamente al Gestore, e la collaborazione da parte di tutti i cittadini. Per questo anche io rivolgo un invito a tutti: conferite correttamente i vostri rifiuti e segnalate agli organi competenti chi, invece, pensa bene di usare la città come una discarica a cielo aperto». C’è poi il tema dei costi del servizio: «Tengo a precisare ancora una volta che non spetta a Sei Toscana determinare le tariffe: questo è un compito affidato dalla legge all’Autorità di ambito (la cui assemblea è composta dai sindaci dei 100 comuni delle tre province di Arezzo, Grosseto e Siena) e che peraltro, il costo del servizio di gestione dei rifiuti è già oggi più basso della media nazionale, come confermato dai recenti rapporti di Federconsumatori e di Unioncamere. Va anche ricordato che i criteri per la definizione del corrispettivo sono stabiliti dal bando di gara, e che ad oggi l’Ato non ha ancora deliberato il corrispettivo definitivo per il 2014. Non ci sfugge affatto la necessità di operare per raggiungere livelli di efficienza sempre più elevati anche al fine di contenere quanto più possibile il costo del servizio, una necessità tanto più forte in tempi come questi di dura crisi per le famiglie e per le imprese: questa è una sfida che vede fortemente impegnata Sei e che nel tempo consentirà di avere crescenti miglioramenti di efficienza e dunque, a parità di servizi, effetti positivi sui costi».