Strade linde? Via le auto in sosta, occhio alle rimozioni

La novità

Giovedì, 9 Ottobre 2014

Tornerà il divieto di sosta temporaneo in molte strade cittadine per consentire alle macchine spazzatrici di pulire anche vicino ai marciapiedi e non solo al centro della carreggiata. La pulizia delle strade è il servizio più costoso tra quelli gestiti da Sei; ma è anche l’aspetto più scadente, e non solo per colpa del gestore: quando ci sono le auto in sosta il passaggio delle macchine spazzatrici, anche se accompagnate da operatori che spostano lo sporco verso il centro della carreggiata, non può essere efficace come potrebbe e dovrebbe. Il Comune sta dunque pensando di ripristinare, là dove possibile, il divieto di sosta per alcune ore in un giorno della settimana, per dare la possibilità di pulire a fondo la strada, evitando che lo sporco resti tra il marciapiede e gli pneumatici delle auto. Anche per questa misura sarà necessaria una grande collaborazione dei cittadini, sottolineano Bonifazi e Tei, ricordando che il sistema fu abbandonato dalla giunta di centrodestra anche perché in troppi casi le proteste dei cittadini furono determinanti. L’obiettivo, in realtà, è ottenere una città più pulita agli stessi costi, o, magari, risparmiando anche qualcosa. Ed è chiaro che, se la decisione di ripristinare i divieti temporanei andrà avanti, oltre a un’opera di convincimento morale sarà schierata in campo anche la polizia municipale che provvederà a far rimuovere le auto in divieto. L’alternativa, d'altra parte, è continuare con il sistema attuale e implementare l'uso dei cosiddetti “soffioni” che però, oltre a spostare lo sporco verso il centro della carreggiata, alzano un’infinità di polveri. E certo _ fa notare Tei _ queste non fanno bene alla salute né di chi lavora a questo servizio né di chi vive nei dintorni.