"Alghe, in 13 anni mai così poche Ma a levante restano i problemi"

Il sindaco Paffetti commenta gli ultimi dati sulla salute della laguna

Mercoledì, 2 Marzo 2016

«PRESTO un incontro con i pescatori e gli operatori della laguna, siamo dalla loro parte». Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, risponde all’appello lanciato dal presidente della cooperativa La Peschereccia, Pier Luigi Piro, rivolto prima di tutto alla Regione ma anche a tutti gli enti locali. «Sono disponibile a parlare con tutti dei problemi della laguna – afferma la prima cittadina – di problemi ce ne sono molti, ma ci stiamo lavorando. Abbiamo due battelli in funzione e a un terzo dobbiamo cambiare il motore, cosa che richiede una serie di passaggi che allungano un intervento di fatto piuttosto semplice».

IL QUARTO battello ha un problema decisamente più importante. C’è da dire che i quattro battelli trasferiti dalla Regione al Comune non hanno mai funzionato insieme, per cui si sta pensando di raddoppiare i turni ai due in funzione per recuperare il lavoro perso, considerando anche che per qualche tempo non ne funzionava neppure uno. Le dodici idrovore, invece, sembrano in condizioni migliori. «Solo quella che si trova a Nassa non funziona – afferma il sindaco – ma con le altre siamo pronti a partire anche subito, serve solo la manutenzione ordinaria». E canali che dovevano essere scavati e invece nessuno lo ha fatto? «Il consorzio di bonifica è disponibile a fare il lavoro – spiega la prima cittadina – ma stiamo aspettando la risposta del Ministero dell’ambiente, dato che è un sito di interesse nazionale. La portata, comunque, è sufficiente». La notizia più importante, comunque, è che i dati sulle alghe sono ottimi. «C’è una riduzione di alghe che non si vedeva dal 2003 – afferma il sindaco – grazie al metodo della risospensione siamo scesi sotto le ventimila tonnellate. Per capire, nel 2011 ce ne erano novantamila. Sul lato di levante, invece, non ci sono alghe, ma ci sono i sedimenti dovuti alla moria. Se i dati dovessero rimanere questi, si può pensare a un intervento anche da quella parte». La nota dolente sono invece i ritardi nel definire il soggetto che dovrà occuparsi della laguna dal prossimo anno, ovvero tra dieci mesi. «Siamo in ritardo sulla costituzione del gestore della laguna – conferma il sindaco – ma lo siamo da trent’anni. Questo meccanismo deve essere elaborato insieme alla Regione e al Governo».