Disagi nella raccolta rifiuti: anche il Valdarno interessato dai 2 giorni di sciopero nazionale dell’igiene ambientale

Lunedì, 4 Luglio 2016

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno indetto su tutto il territorio nazionale due intere giornate di sciopero del comparto di igiene ambientale per lunedì 11 e martedì 12 luglio per il rinnovo del Contratto Collettivo.

Si potranno quindi verificare disagi e criticità correlate a tutte le attività aziendali di raccolta e spazzamento. A titolo esemplificativo:

A Terranuova Bracciolini si potranno manifestare disagi per i cittadini interessati dalla raccolta porta a porta nel ritiro dell’organico previsto lunedì 11 e per i ritiri alle utenze commerciali interessate previsti sia per lunedì 11, indifferenziato ed organico, che per martedì 12, cartone e organico.

A San Giovanni Valdarno e a Montevarchi i disagi interesseranno i cittadini in merito alle raccolte porta a porta di organico in programma per lunedì e di indifferenziato per martedì. Risentiranno dello sciopero anche tutte le raccolte porta a porta dedicate alle utenze commerciali dei due centri storici.

A Castelfranco Pian di Scò si potranno manifestar disagi nella raccolta porta a porta in programma per lunedì 11 che prevede il ritiro dell’organico a Castelfranco di Sopra e Pian di Scò, e il ritiro della carta e dell’indifferenziato nella zona industriale Botriolo.

In generale per tutti i comuni i disagi potranno riguardale, oltre che i ritiri porta a porta, anche lo svuotamento dei cassonetti in entrambi i giorni di sciopero ed il numero verde.

Sei Toscana, quale incaricata della gestione dei rifiuti nel territorio dell’Ato Toscana Sud, informa la cittadinanza che saranno comunque garantiti i servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modifiche e dell’accordo nazionale di settore del 1 marzo 2001, tra cui la raccolta presso mercati settimanali, mense di enti assistenziali, presso gli ospedali e case di cura, presso le stazioni ferroviarie e marittime, presso caserme e carceri. Tra i servizi minimi che saranno garantiti vi è inoltre lo spazzamento limitatamente a piccole porzioni (pari al 20% circa) dei centri storici e aree di interesse turistico museale.