Presidio e controllo del territorio: a Sansepolcro arrivano gli ispettori ambientali di Sei Toscana

Martedì, 18 Settembre 2018

Informare ed educare cittadini e attività economiche per una corretta gestione dei propri rifiuti e, al contempo, segnalare e sanzionare eventuali comportamenti scorretti. Sono questi i principali compiti dell’ispettore ambientale, la nuova figura che dalla prossima settimana sarà operativa nel comune di Sansepolcro.

L’amministrazione comunale, in collaborazione con il gestore unico dei rifiuti, Sei Toscana, ha deciso di attivare questo nuovo servizio di presidio e controllo del territorio. Un servizio che sarà potenziato anche grazie all’istallazione di undici fototrappole nei luoghi ritenuti maggiormente sensibili all’abbandono di rifiuti.

A partire dai prossimi giorni, due ispettori ambientali di Sei Toscana si muoveranno sul territorio comunale per promuovere comportamenti corretti e per sensibilizzare e aiutare cittadini ed attività economiche ad adottare comportamenti più corretti nella gestione dei propri rifiuti. Dopo questa prima fase di dialogo e informazione, gli ispettori ambientali inizieranno anche un’attività più capillare di segnalazione ed eventuale sanzione di comportamenti scorretti.

“L’amministrazione ha voluto istituire la figura dell’ispettore ambientale al fine di controllare e salvaguardare la tutela del territorio – dice l’assessore all’ambiente del comune di Sansepolcro, Gabriele Marconcini –. Il Comune, sempre attento a queste tematiche, crede molto in tale figura affinché la cittadinanza possa essere educata al rispetto dell’ambiente ed informata sulle modalità e sul corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti. Per questo, oltre agli ispettori, abbiamo deciso in accordo con il gestore di installare undici fototrappole a presidio dei luoghi maggiormente sensibili del territorio comunale”.

Gli ispettori ambientali si concentreranno principalmente sulle situazioni di abbandono dei rifiuti sul territorio o fuori dai cassonetti, conferimento errato nei contenitori per la raccolta differenziata, creazione di discariche abusive, potenziando i servizi di controllo e tutela ambientale in ottemperanza anche a quanto previsto dal regime sanzionatorio vigente.